FAQ

Cosa devo sapere se voglio offrire in locazione turistica un alloggio?

Chi offre in locazione ai turistici case, appartamenti o parte di essi deve:

  • fare la COMUNICAZIONE prevista all'art. 37bis della l.p. 7/2002 direttamente on-line o, in alternativa, compilando e presentando la specifica modulistica al comune di competenza o alla locale azienda per il turismo (o Consorzio Pro Loco).
  • Contattare la locale AZIENDA PER IL TURISMO per la comunicazione dei dati relativi alla rilevazione del movimento turistico (ISTAT).
  • Per l'anno 2018 corrispondere al PAGAMENTO dell'imposta provinciale prevista dall'art. 16ter della l.p. 8/2002, determinata nella misura fissa annuale di 25 euro per ciascun posto letto dichiarato, da pagare entro il 31 marzo dell'anno successivo. Trentino Riscossioni invierà un mese prima circa un bollettino precompilato. Dal 01/01/2019 riscuotere l'imposta provinciale di soggiorno dall'ospite secondo le modalità previste dall'art.16bis della l.p. 8/2002 e dal suo regolamento di esecuzione.

Come devo fare per inserire la comunicazione nella banca dati (DTU-ALLOGGI)?

Le informazioni sono consultabili nel Manuale Utente .

Nel caso di impossibilità ad effettuare la comunicazione on-line si può presentare il modello cartaceo al Comune di competenza per territorio o alla locale azienda per il turismo.

Se inserisco una comunicazione online (DTU-Alloggi) devo anche portare il cartaceo in comune?

No, chi inserisce in autonomia la comunicazione online non deve consegnare il cartaceo in comune. Allo stesso tempo chi consegna il cartaceo al comune non deve inserirlo online ma sarà il comune che provvederà all'inserimento. Il cittadino che successivamente si collegherà online vedrà tutte le comunicazioni inserite dal Comune/APT.

Ho due appartamenti. Devo fare due comunicazioni?

Ogni comunicazione contiene dati e informazioni del singolo alloggio. Pertanto ad ogni appartamento corrisponde una scheda di comunicazione.

Metto in disponibilità ai turisti il mio appartamento solo per una settimana in agosto. Devo fare la comunicazione?

Sì, la comunicazione va effettuata in ogni caso, indipendentemente dal periodo di messa in disponibilità dell'alloggio sul mercato della locazione turistica.

Offro il mio appartamento sul mercato turistico tutto il mese di agosto ma quasi mai riesco ad affittarlo più di due settimane. Devo fare la comunicazione?

Sì, la comunicazione va fatta a prescindere dal periodo di disponibilità dell'alloggio sul mercato delle locazioni turistiche o del reale utilizzo dell'alloggio medesimo.

L'appartamento lo affitto io ma è di proprietà di diversi componenti della mia famiglia. Chi deve fare la comunicazione?

Il soggetto tenuto alla comunicazione non è necessariamente il proprietario ma il soggetto che ne ha la disponibilità e che quindi concorda l’affitto turistico con l’ospite. Pertanto se Lei ha di fatto la disponibilità dell’alloggio per realizzare affitti turistici potrà realizzare direttamente la comunicazione, non interessando i dati riguardanti la natura della proprietà dell'immobile.

Ma questa comunicazione è obbligatoria?

Sì, la comunicazione non è volontaria ma obbligatoria per legge, riscontrato l'interesse pubblico di garantire una conoscenza completa del settore. La comunicazione è agevole da realizzare e la legge prevede, per l'omessa o incompleta presentazione della comunicazione o degli aggiornamenti entro i termini previsti, l'applicazione di una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 200 a 600 euro per ciascuna casa o appartamento.

Ho due o più appartamenti su comuni differenti cosa devo fare?

Il consiglio è quello di procedere alle varie comunicazioni on-line dove è possibile comunicare appartamenti situati in qualsiasi comune del Trentino. In alternativa se i comuni fanno tutti parte dello stesso Ente di Promozione si possono presentare le comunicazioni cartacee all’Ente il quale può inserire le comunicazioni dei propri comuni di competenza. Se i comuni fanno invece parte di Enti di Promozione diversi la comunicazione cartacea deve essere consegnata a tutti gli Enti interessati o in alternativa ai diversi comuni di cui gli appartamenti ne fanno parte.

Ho fatto la comunicazione quest'anno perché affitto nel mese di dicembre e d'inverno. Durante l'estate non affitto e tornerò ad affittare a dicembre dell'anno prossimo. Devo fare una nuova comunicazione l'anno prossimo?

No, la comunicazione già resa riguarda anche i periodi successivi, fino a variazione dell’utilizzo.

Pertanto la dichiarazione va aggiornata solo quando intervengono significative modifiche, come ad esempio la cessazione della messa sul mercato turistico o la modifica di altre caratteristiche ritenute rilevanti (es. posti letto, caratteristiche ecc.).

Chi è tenuto a vigilare sull'osservanza della corretta applicazione della norma e chi ha la competenza sull'erogazione dell'eventuale sanzione amministrativa (da euro 200,00 a euro 600,00 per ciascuna casa o appartamento)?

L’attività di vigilanza e l’eventuale applicazione della sanzione amministrativa è svolta dai dipendenti dei comuni e dai dipendenti del Servizio Turismo e Sport della PAT, così come previsto dagli articoli 44 e 28 della LP 7/2002.

Ho un appartamento che continuo ad affittare annualmente alla stessa famiglia di turisti. Devo fare la comunicazione? Personalmente non ho esigenze di visibilità per l'affitto.

Si, la comunicazione è obbligatoria anche se l’interessato non ritiene di avere l’esigenza di una visibilità sul mercato delle locazioni turistiche. Pertanto l’obbligo è indipendente dal fatto che l'alloggio venga offerto normalmente al medesimo cliente.

Gli alloggi turistici sono soggetti al pagamento dell'imposta provinciale sul turismo?

Fino al 31/12/2018 i gestori degli alloggi ad uso turistico sono soggetti al pagamento dell’imposta provinciale sul turismo per un importo annuale determinato nella misura fissa di Euro 25,00 per ciascun posto letto, da versare entro il 31 marzo 2019 tramite il bollettino freccia che verrà inviato da Trentino Riscossioni S.p.A. ai gestori degli alloggi stessi.

Dal 1 gennaio 2019 tale imposta verrà sostituita dall’imposta di soggiorno (art.16bis della l.p. 8/2002) dovuta dagli ospiti degli alloggi turistici. L’importo che il gestore dovrà applicare al turista è di Euro 0,70 a persona per pernottamento per un massimo di 10 giorni consecutivi presso il medesimo alloggio.

Cosa si intende per posto letto?

Ai fini dell'applicazione dell'imposta provinciale dovuta dai soggetti che concedono in locazione alloggi per uso turistico, per posti letto si intendono i posti disponibili nell'alloggio in letti tradizionali (singoli o matrimoniali), da cui sono esclusi i posti su divani letto o simili, SOLO se utilizzati in via occasionale.

Tutti gli ospiti devono pagare l'imposta di soggiorno?

Ai sensi di quanto previsto dall'art.16bis, comma 6, della l.p. 8/2002, sono esentati dal pagamento dell'imposta di soggiorno:

  • i minori fino al compimento del 14° anno di età;
  • i familiari di pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie e ospedaliere;
  • le forze dell'ordine e di protezione civile nell'esercizio delle loro funzioni;
  • le eventuali ulteriori categorie individuate dal regolamento di esecuzione

. .

Maggiori informazioni sono consultabili sul sito di Trentinoriscossioni Spa.

Se offro un alloggio ad uso turistivo, cosa devo fare?

Devo effettuare l’iscrizione nella banca dati degli alloggi turistici (DTU-Alloggi) e, nel rispetto di quanto dispone la normativa statale, la comunicazione degli alloggiati alla Questura (schedine PS) e la comunicazione dei dati relativi alla rilevazione del movimento turistico ISTAT (schedine C59).

Non devo chiedere al turista il pagamento dell’imposta di soggiorno, secondo le modalità previste dall'art.16bis della l.p. 8/2002.

Se offro 2 o più alloggi, cosa devo fare?

Devo effettuare l’iscrizione nella banca dati degli alloggi turistici (DTU-Alloggi) e, nel rispetto di quanto dispone la normativa statale, la comunicazione degli alloggiati alla Questura (schedine PS) e la comunicazione dei dati relativi alla rilevazione del movimento turistico ISTAT (schedine C59).

Devo chiedere al turista il pagamento dell’imposta di soggiorno per tutti gli alloggi (compreso il primo), secondo le modalità previste dall'art.16bis della l.p. 8/2002.

Se nel corso dell'anno passo da 1 a 2 alloggi (o viceversa) sono tenuto a riscuotere l'imposta di soggiorno?

Si, nel momento in cui offro più di un alloggio, sono tenuto a chiedere al cliente la corresponsione dell’imposta di soggiorno. Viceversa, nel momento in cui passo da 2 o più alloggi ad UNO solo non sono più tenuto a riscuotere l’imposta secondo le modalità previste dall'art.16bis della l.p. 8/2002.

Dove posso rivolgermi per altre domande?

UFFICIO RICETTIVITA' E PROFESSIONI TURISTICHE

  • Telefono: 0461/495650
  • Orari: LUN, MAR, MER 09.00 – 12.30 GIO 09.00 -12.30 e 14.30 – 15.45